Molte persone con miopia riferiscono che i loro due occhi presentano una differenza di diottrie, a volte significativa. Quali lenti sono più adatte a questa situazione?
Questa comune anomalia refrattiva, causata dalla differenza di potere refrattivo tra i due occhi, è chiamata anisometropia, e viene generalmente definita come una differenza di equivalente sferico superiore a 1,00 D tra i due occhi.
L'anisometropia è una delle principali cause di anisotropia. Sia l'anisometropia in sé che la sua correzione possono contribuire all'anisotropia.
Pertanto, in questo caso, raccomandiamo l'utilizzo di lenti per anisometropia.
Che cosa sono le lenti equirettangolari?
Lenti equirettangolariSono specificamente progettate per correggere lo squilibrio della visione binoculare riscontrato nei pazienti con anisometropia. Sono comunemente note come lenti equivalenti o lenti afocali.
Regolando lo spessore della lente, la curvatura della superficie anteriore, l'indice di rifrazione e la distanza interoculare, è possibile modificare l'ingrandimento dell'immagine di un oggetto attraverso la lente.
Le lenti equirettangolari non solo forniscono l'intensità luminosa necessaria per ciascun occhio, ma assicurano anche che le dimensioni dell'immagine vista dall'occhio sinistro e da quello destro siano uguali, o approssimativamente uguali.
Chi è adatto alle lenti per isotropia?
Le lenti per isotropia sono indicate principalmente per le persone con discrepanze nella visione binoculare, ovvero con una visione sbilanciata.
Ad esempio, le lenti per isotropia possono migliorare efficacemente i problemi di vista nei bambini, negli adolescenti e negli adulti con discrepanze nella visione binoculare causate da miopia, ipermetropia o astigmatismo.
Quando il rapporto di anisotropia raggiunge il 3,5% o più, gli occhi iniziano a percepire diversi gradi di fastidio. Sebbene sia possibile adattarsi e superare questa condizione, essa aggrava anche una serie di fenomeni avversi come affaticamento visivo, difficoltà nei movimenti oculari, stanchezza generale, disorientamento spaziale, ecc.
Quali sono i vantaggi funzionali delle lenti isotropiche?
Le lenti isotropiche sono lenti ottiche appositamente progettate con quattro principali vantaggi funzionali:
01 Correzione di precisione
Grazie a una precisa progettazione ottica, le lenti isotropiche possono correggere efficacemente lo squilibrio dell'immagine binoculare, aiutando gli utenti a ottenere un'esperienza visiva più nitida.
02 Ridurre l'affaticamento degli occhi
Correggendo lo squilibrio dell'immagine binoculare, le lenti isotropiche possono ridurre le difficoltà di fusione e controllare efficacemente gli effetti prismatici, diminuendo l'affaticamento dei muscoli oculari.
03 Migliorare la coordinazione binoculare e la funzione visiva
Per gli utenti con problemi di coordinazione binoculare, le lenti isotropiche sono particolarmente importanti, in quanto contribuiscono a migliorare la coordinazione binoculare e la funzione visiva.
04 Comfort nell'indossarlo
Grazie a parametri ottimizzati e materiali ad alto indice di rifrazione, le lenti isotropiche offrono un'esperienza di utilizzo leggera e naturale, migliorando al contempo il comfort visivo.
Quali sono i requisiti per l'applicazione di lenti iso-pectoris?
Quando si applicano lenti iso-pettorali, è necessario considerare tre parametri:
Parametri professionali n. 1
Se il negozio di lenti dispone di metodi professionali per il test dell'anisotropia, può misurare il rapporto di anisotropia esatto.
N. 2 Parametri necessari
I parametri da misurare includono: lente sferica, lente cilindrica, posizione assiale e distanza interoculare. È particolarmente importante notare che la distanza interoculare è direttamente correlata all'ingrandimento della lente iso-pettorale e deve essere misurata con precisione.
N. 3 Parametri di prova in negozio
① Misurare l'altezza della pupilla monoculare e la distanza interpupillare monoculare: ciò garantisce la precisione del centro ottico e un'immagine nitida.
② Misurare l'angolo di inclinazione anteroposteriore: l'intervallo normale per l'angolo di inclinazione anteroposteriore è compreso tra 8° e 15°, il che consente di misurare con precisione la zona di visione da vicino e di garantire una visione ravvicinata confortevole.
③ Misurare l'angolo dello specchio: l'intervallo normale per l'angolo dello specchio è compreso tra 170° e 180°, garantendo una buona aderenza al viso, un ampio campo visivo e un ridotto effetto prismatico.
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Data di pubblicazione: 29 agosto 2025